In molti usano le parole auguri, congratulazioni, felicitazioni e complimenti come se fossero sinonimi, tuttavia non hanno lo stesso significato. Rimanete con noi per imparare ad utilizzare queste parole nel modo corretto in italiano. Ancora non l’hai fatto? Resta aggiornato, seguici su YouTube, Facebook, Instagram e Twitter! Auguri, Felicitazioni, Congratulazioni e Complimenti Auguri! Questa parola viene utilizzata: 1) durante una festa personale ricorrente (compleanno, onomastico, anniversario, ecc.) rivolgendosi ai festeggiati 2) durante una festa collettiva (Natale, Pasqua o Capodanno) rivolgendosi a tutti i presenti indistintamente 3) durante una festa non personale (San Valentino, la festa della mamma, del papà, ecc.) rivolgendosi a chi rispetta le caratteristiche dell’evento celebrato. Esiste anche un altro modo per fare gli auguri, ovvero secondo la struttura: Buon/a/e + nome della festa (Buon compleanno, Buon Natale, Buona festa della mamma, ecc.) Per rispondere, abbiamo due possibilità: 1) Grazie: se si tratta di una festa personale, poiché il festeggiato deve solo ringraziare per gli auguri ricevuti 2) Altrettanto: se la festa è collettiva, poiché si deve ricambiare gli auguri ricevuti Attenzione! “Auguri”, a volte, può anche assumere un senso ironico e sarcastico, soprattutto in contesti informali. Infatti, se una persona ci dice qualcosa di cui va fiera, ma per noi non è importante oppure vogliamo intenzionalmente sminuirla, “Auguri!” avrà valore di : “Sì, ok, ma non mi importa” Bene, passiamo ora a: Congratulazioni! Questa parola viene utilizzata durante una festa personale non ricorrente (matrimonio, nascita di un figlio, etc.) ed è rivota solo ai diretti interessati. Attenzione! Tenete bene a mente che se la festa personale non ricorrente non è ancora avvenuta, useremo "auguri" e non "congratulazioni!". Ad esempio, se un amico annuncia che si sposerà a breve, dire "auguri" sarebbe come dire: “Spero che il tuo matrimonio vada bene!”. “Congratulazioni”, invece, andrebbe usato, quando l’evento è accaduto, ad esempio, se l'amico si è appena sposato, quindi sarebbe come dire: "Sono felice che tu ti sia sposato" “Congratulazioni!” è anche usato quando vogliamo mostrare in maniera calorosa il nostro compiacimento, la nostra soddisfazione, la nostra gioia a qualcuno che ha raggiunto un grande obiettivo o ha ottenuto un risultato importante grazie alle proprie capacità e abilità, come una promozione a lavoro o una laurea. La prossima un’alternativa un po' formale, ovvero: Felicitazioni! Questa parola si può usare in tutti i casi che abbiamo visto finora, ma non è molto comune e potrebbe stonare in alcune situazioni informali come, ad esempio, durante la festa di San Valentino... Infine, abbiamo: Complimenti! Questa parola si usa per esprimere la nostra ammirazione verso qualcuno, per qualsiasi motivo, come un puzzle complesso completato o un disegno ben realizzato. Inoltre, come sostantivo, indica l’insieme di gesti, di parole, di atteggiamenti che esprimono apprezzamento, ammirazione o riverenza nei confronti di qualcuno. In genere si fanno i complimenti a qualcuno per il suo aspetto fisico o il suo carattere, ma anche con l’intento di sedurre, conquistare, affascinare. Per questo motivo, abbiamo realizzato un video dedicato a tutti i modi più creativi e originali per fare i complimenti a qualcuno, affinché possiate sempre essere originali! E ancora, non perdetevi il nostro corso Italiano in Contesto: vi aiuterà a migliorare il vostro Italiano parlato (e non...